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Militaria Mezzi Storici 1 |
OM Autocarretta 32
OM Autocarretta 32 - 1932
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Nella
seconda metà degli anni 20, i vertici del Regio Esercito ritenevano
giusto un rinnovamento del parco automobilistico, soprattutto
considerando che in caso di scoppio di un nuovo conflitto, le Alpi
avrebbero avuto grande importanza; di qui la necessità di dover
sostituire la trazione animale delle truppe alpine, con veicoli
motorizzati. Nel 1927 venne bandito un concorso per realizzare un piccolo autocarro da montagna. Nacque così l'autocarretta, il cui prototipo fu realizzato dalla Ansaldo Automobili; all'assorbimento di questa da parte dell'OM di Brescia, il progetto diventò realtà con la produzione costante. Nel 1932, questo automezzo di costruzione totalmente italiana entrò a far parte del Regio Esercito. Rimase in servizio fino al termine della 2° guerra mondiale.
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Autocarro Ceirano 50 CM
Autocarro Ceirano 50 CM - 1933
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Viene a sostituire il FIAT 18 BL e il
BLR; impiegato in trasporti pesanti di retrovia, ebbe grande successo
per la sua capienza e robustezza; la scarsa velocità fu l'unico neo
di questo automezzo.
La dicitura CM è da intendersi come l'attuale autocarro medio (Carro Medio), infatti con le 5 tonnellate non poteva essere annoverato tra i veicoli pesanti. Per le dimensioni dello chassis fu carrozzato in versione autofficina campale e piattaforma per pezzo contraereo (cannone da 75 mm). Rimase in produzione fino all'arrivo del Lancia 3 RO (1939) ed in servizio sino al 1950.
Motore: 4 cilindri in linea ,
4712 cm3
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Fiat 18 BL
Fiat 18 BL - 1915
All'inizio del1a Grande Guerra la FIAT costruì un nuovo autocarro che affiancò il 15 Ter, denominato 18 BL; ebbe un grande successo per uso militare. |
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Infatti fu impiegato in tutto l'arco della guerra '15-'18 per il trasporto di materiali pesanti nelle retrovie, ad esempio le munizioni per artiglieria. Il contributo per la vittoria di questo autocarro fu notevole nella controffensiva del maggio 1916, che arrestò l'avanzata austriaca (Strafexpedition) nel trentino. La produzione (20.000 esemplari) continuò ed interessò altre versioni quali: il 18 BLR e il 18P. Nella 1^ guerra mondiale il FIAT 18 BL era in dotazione anche a numerosi eserciti stranieri, tra cui Francia e Russia. Negli anni 40, nella guerra d'Africa l'autocarro FIAT 18 BL era ancora in servizio con l'unica variante, la sostituzione delle ruote a gomme piene con quelle a dischi e pneumatici.
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Autoblinda SPA 41/43
Autoblinda SPA 41/43 - 1943
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Evoluzione
del modello "40", questo mezzo, per il cambio a 10 marce (6 in
avanti e 4 per la guida posteriore) poteva avanzare in entrambi i sensi
di marcia. Le due ruote di scorta laterali permettevano al blindato, essendo in posizione di folle, di appoggiare al terreno e di superare ogni ostacolo. Al suo interno trovava posto un equipaggio di 4 militari (Capocarro, Pilota, Radiofonista e Cannoniere). La versione 43 si differenziava dalla 41 per l'allestimento con ruote ferroviarie: le permettevano di avanzare sia sulle strade sia sulle rotaie. Dal 1939 al 1943, nelle tre serie prodotte, 40, 41, 43, vennero costruite 450 autoblindo. Armamento era composto da 3 mitragliatrici cal. 8, due abbinate in torretta ed 1 in casamatta.
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Fiat Ambulanza TIPO 2
Fiat Ambulanza TIPO 2 - 1910
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La Tipo 2
ambulanza è il primo modello di ambulanza utilizzata per scopi militari
(a due barelle). Questo modello iniziò la sua attività durante la
campagna di Libia del 1911. La Tipo 2 ambulanza ebbe un ruolo notevole nella storia del trasporto sanitario militare durante la 1^ Guerra Mondiale. Rimase in servizio fino al 1930.
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Autoblindo Ansaldo Lancia I.Z.
Autoblinda Ansaldo Lancia I.Z. - 1915
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Prodotta
dalla Ansaldo sul telaio Lancia I.Z., operò con brillanti risultati nel
corso della 1^ Guerra Mondiale. Mantenuta in servizio fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, fu negli anni trenta l'autoblindata base dell'Esercito.
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Fiat 508 CM 1100
Fiat 508 CM 1100 - 1939
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Come per L'Aprilia, anche la FIAT 508 Torpedo Coloniale deriva da una vettura di produzione, la 508 C, meglio conosciuta come Balilla. Fu usata soprattutto come vettura per i Comandi in Africa Settentrionale. Le sue caratteristiche di robustezza, la rendevano indicata anche per le ricognizioni fuori strada; rispetto alla versione civile aveva un rapporto ponte maggiore, i pneumatici maggiorati (6,00x16), una lunghezza maggiore di alcuni mm. E maggior peso: a pieno carico arriva a 1200 Kg. Senza dubbio, possiamo dire che questo modello ha preceduto il veicolo il fuoristrada tipico del secondo conflitto mondiale, la Jeep Willis che vedrà la luce 3 anni più tardi. Rimase in servizio fino al 1960.
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Alfa Romeo "6C 2500 Coloniale"
Alfa Romeo "6C 2500 Coloniale" - 1939
Questa vettura, a differenza della Lancia Aprilia e della FIAT 508 CM, nacque proprio per una precisa esigenza: l'utilizzo nelle Colonie.
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Nel 1938 infatti, specifica richiesta fu emessa dal Ministero della Guerra all'Alfa Romeo. Nella fase di realizzo, due vetture prototipo vennero inviate in Africa Orientale per trovare una giusta messa a punto della carburazione a 2000 m e controllare il sistema di raffreddamento dell'olio; in assoluto al primo impiego della vettura avvenne nella zona di Adis Abeba. Anche questa auto deriva dalla produzione di serie, cioè dall'Alfa Romeo 6 C 2500 (versione Sport e Turismo), e fu utilizzata dalle massime autorità militari e di governo
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Lancia Astura "LINCE"
Lancia Astura "LINCE" - 1942
Nel 1941 il Ministero della Guerra chiese alla Lancia di progettare un telaio sul quale si potesse montare una carrozzeria blindata. Inoltre, dovevano essere presenti le seguenti caratteristiche: trasmissione sulle quattro ruote, sospensioni indipendenti ad alto livello di accelerazione e velocità. Nel Novembre 1942 fu presentato il prototipo il cui schema strutturale era stato copiato integralmente dalla Dingo inglese (Daimler M K1) alcuni esemplari della quale erano stati catturati in Libia. Il motore era quello della Lancia Astura prima serie, con modifiche per avere più coppia motrice ed il cambio meccanico con un preselettore idraulico, copiato dal cambio Wilson del veicolo inglese Dingo. |
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Anche la trasmissione e le sospensioni furono riprodotte in copia dalla preda bellica inglese. La sterzatura era differenziata. La parte della carrozzeria bellica era uguale a quella inglese, tranne nella parte posteriore, modificata per alloggiare il motore della Lancia Astura. L'armamento era previsto con una mitragliatrice Breda 38 cal.8. Di questa autoblindo ne vennero ordinati 300 esemplari che non entrarono in servizio con il Regio Esercito ma furono utilizzati dai Tedeschi e da Reparti della RSI. Dopo l'armistizio infatti, il programma Lince fu ripreso da Lancia e Ansaldo Fossati e fino al 1945 furono prodotte 263 blindo dalla Lancia, e 129 dall'Ansaldo fino alla fine del Marzo 1945. Destinato all'utilizzo per ricognizione e collegamento, qualche esemplare rimase ancora in servizio nel nostro Esercito e alle forze di Polizia Motore: 8 cilindri a V 4 tempi Potenza CV: 82 Cambio: Cambio 4 marce + RM con riduttore Velocità max.: 86 Km/h. |
Camionetta 43 Sahariana
Camionetta 43 Sahariana - 1941
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Realizzata
dalla SPA sul telaio della Blindo 41. Aggiornata con il telaio della "AB 43" era stata studiata per la ricognizione a largo raggio. In dotazione alle compagnie arditi camionettisti del 10° Reggimento venne impiegata in Tunisia, Sicilia ed a Roma nei giorni dell'armistizio
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Fiat 15 Ter
Fiat 15 TER - 1911
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Questo
autocarro rappresenta la prima produzione di serie di un veicolo per usi
militari, impiegato in operazioni di guerra. Infatti il FIAT 15 Bis, detto "Libia", ebbe il battesimo di fuoco durante la campagna di Libia, nella battaglia di Zanzur (8/06/1912 e 8/07/1912); il 15 Ter si differenzia dal 15 Bis per la maggiore cilindrata, la velocità superiore, per le ruote a disco metallico. Prodotto dal 1911 al 1920 rimase in servizio sino al 1940
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Autocarro Leggero SPA CL 39
Autocarro leggero SPA CL 39 - 1939
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Veicolo
leggero progenitore della classe degli ACL, autocarri leggeri, venne
distribuito alle unità di fanteria motorizzata. Ideato sia per il
trasporto truppe che per l'uso generale era chiamato anche autocarretta
SPA 39. Rimase in servizio fino alla fine della guerra
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I Mezzi Storici dell'ArtiglieriaPresentiamo su questa pagina alcune delle artiglierie che hanno armato i nostri reggimenti nel secolo passato. I pezzi sono suddivisi fra produzione italiana e straniera.
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Cannone da 47/32 mod. 35
Cannone da 47/32 mod. 35 - 1935
Produzione Italia |
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Pezzo
d'artiglieria a tiro teso, armò le Compagnie controcarro delle unità
di arma base ed i reggimenti di artiglieria paracadutisti
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Cannone da 75/27 mod. 11 - 1911
Cannone da 75/27 mod. 11 - 1911
Produzione Italia |
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Materiale
d'artiglieria a tiro rapido, progettato in Italia e realizzato dalla
Krupp. Impiegato dall'artiglieria da campagna ed eccezionalmente dalla
contoaerei prestò servizio nelle due guerre mondiali. Evoluzione del
precedente modello 06.
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Cannone da 105/28 mod. 12 - 1913Produzione Italia |
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Materiale
d'artiglieria per le unità di supporto di Corpo d'Armata, venne
studiato nei primi anni del secolo passato, realizzato in Italia e
distribuito a partire dal 1913.
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Obice da 75/18 mod. 34
Obice da 75/18 mod. 34 - 1934
Produzione Italia |
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Materiale
d'artiglieria che armò le batterie a cavallo, autotrainate e da
montagna. Sviluppato in Italia, fu presentato nel 1934 alle prove di
tiro a Nettuno dal Generale Montefinale, Ispettore dell'Arma di
Artiglieria. Principali caratteristiche di quest'artiglieria furono l'elevata mobilità, la notevole gittata e gli ampi settori di tiro. Entrato in servizio nel 1935, venne impiegato per tutta la durata della seconda guerra mondiale
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Obice da 100/17 mod. 16
Obice da 100/17 mod. 16 modificato nel 1935
Produzione Italia |
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Materiale
che armava i gruppi carrellati dei reggimenti di artiglieria
divisionale. Ideale per l'impiego in terreno montagnoso grazie all'ampio
settore di tiro, era trasportato scomposto in tre carichi.
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Obice da 75/13 mod. 15 (A)
Obice da 75/13 mod. 15 - 1915
Produzione Straniera |
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Materiale
d'artiglieria leggera, armò i reggimenti di artiglieria da montagna
nella seconda guerra mondiale, rimanendo in servizio per breve periodo,
anche nel ricostituito Esercito Italiano. Preda bellica Austroungarica,
prodotto dalla Skoda, fu impiegato dall'Imperial Regio Esercito
Austro-Ungarico durante la Prima guerra mondiale.
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Obice da 105/22 a Traino Meccanico (USA)
Obice da 105/22 a traino meccanico - 1950
Produzione Straniera |
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Materiale
d'artiglieria statunitense, armò fra il 1950 ed il 1976 i gruppi da
campagna dell'Esercito. Obice dalle ottime caratteristiche di
manovrabilità era trainato da un trattore che trasportava anche la
squadra di servizio e parte del munizionamento
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Obice da 149/13 mod. 14 (A)
Obice da 149/13 modello 14 - 1914
Produzione Straniera |
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Materiale
d'artiglieria di preda bellica, in dotazione all'Imperial Regio Esercito
Austro Ungarico, armò i reggimenti di supporto di Corpo d'Armata nella
seconda guerra mondiale.
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Obice da 155/23 a Traino Meccanico (USA)
Obice da 155/23 a traino meccanico - 1950
Produzione Straniera |
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Materiale
d'artiglieria statunitense, armò fra il 1950 ed il 1992 i gruppi da
campagna dell'Esercito. Obice dalle ottime caratteristiche di rusticità
era trainato da un trattore che trasportava anche la squadra di servizio
e parte del munizionamento
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per
approfondimenti Esercito
Italiano |
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