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Militaria Uniformi 3 |
Gradi per controspalline (1945 - 1972)Ufficiali Generali Le insegne di grado riportate su questa
pagina, rimasero in uso dal 1945 fino ai primi anni settanta. Quando
furono introdotte, sostituirono le insegne a galloni portate sui
polsini per uniformare i nostri militari a quelli Alleati che
portavano i gradi sulle controspalline.
Ufficiali Superiori Gli Ufficiali Superiori, da Maggiore a
Colonnello, portavano la controspallina guarnita da una bordatura
d'oro.
Ufficiali Inferiori Per gli Ufficiali Inferiori la sola
differenza apprezzabile era la disposizione delle stellette che, pur
rimanendo sull'asse della controspallina venivano applicate sempre
centrate rispetto alla controspallina stessa.
Sottufficiali I Sottufficiali, già portavano le loro
insegne sulle controspalline o sugli avambracci. Il cambiamento in
effetti per loro non ci fu. I nomi dei gradi invece erano differenti
da quelli attualmente in uso. Invece delle attuali barrette
trasversali, le insegne erano costituite da galloncini d'oro screziati
di nero che attraversavano longitudinalmente la controspallina. I
Sergenti ed i graduati di truppa portavano i gradi sugli avambracci in
posizione mediana fra la spalla ed il gomito.
I Gradi per l'Uniforme da Cerimonia Le insegne di grado portate dagli Ufficiali
sulle Uniformi da Cerimonia, seguono, per quanto riguarda il disegno,
le insegne in uso dagli anni trenta fino al 1944. Ufficiali Generali
Ufficiali Superiori
Ufficiali Inferiori
Marescialli
Sergenti
I Gradi su tubolare e per adesivo pettorale Le insegne di grado vengono indossate su
taluni capi di vestiario, non direttamente sulle controspalline, ma su
apposite fascette tubolari che si infilano sulle controspalline
stesse.
Sull'Uniforme di Servizio e Combattimento e
sulle altre combinazioni relative, si indossano i gradi in plastica
colorata su di un supporto di stoffa e velcro.
per approfondimenti Esercito Italiano Le MostreggiatureLe mostreggiature individuano l'Arma, Specialità o Corpo di appartenenza del militare che le indossa e si distinguono fra loro per forma, colore e simboli tradizionali. Sono portate sulla giubba (o sulla camicia quando previsto) dell'Uniforme Ordinaria e di Servizio. Realizzate nel passato in plastica per la truppa e in panno o ricamate per i Quadri, sono attualmente prodotte in metallo smaltato per tutto il personale militare. Nelle pagine che seguono sono riprodotte e
mantenute aggiornate le mostreggiature in vigore.
Le mostreggiature, a seconda della forma, sono dette fiamme ad una punta (o pipe), fiamme a due punte o fiamme a tre punte.
Si chiamano "alamari" le mostreggiature rettangolari indossate dai Granatieri e dagli Ufficiali in servizio di Stato Maggiore ed anche quelli a "fiorami" della Banda dell'Esercito.
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Le Mostreggiature - Arma di Cavalleria L'Arma di Cavalleria è stata di
recente ridisegnata ed ampliata nel suo ordinamento.
La componente Carrista assorbe al completo uomini e reparti facenti parte della Fanteria Carrista, già specialità dell'Arma di Fanteria; la specialità dell'Aria invece fa sua l'Aviazione dell'Esercito. Il personale Carrista dell'Arma di Cavalleria, continuerà a portare le fiamme rosse a due punte in campo azzurro; nuove insegne per la Cavalleria dell'Aria entreranno in vigore dal 1° gennaio 2000; la mostreggiatura, riprodotta a fianco di quella attualmente in uso, si compone della fiamma a tre punte arancione su fondo celeste con un aquila d'oro ad ali spiegate, caricata di una fiaccola e poggiata sulla punta delle fiamme.
Le Mostreggiature - Corpo degli Ingegneri dell'Esercito Il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito, indossa mostreggiature rettangolari nere con bordo d'oro. Il personale addetto alla specialità Armamento, indossa sulla mostreggiatura appena descritta, l'effige della Minerva. La specialità Geografi invece mantiene il fondo nero e la testa della Minerva ma muta in verde la bordatura.
Le Mostreggiature - Arma delle Trasmissioni Nata come specialità del Genio, l'Arma delle Trasmissioni veste le fiamme a due punte azzurro elettrico con bordo amaranto.
I suoi reggimenti, a seconda della destinazione ad operare in montagna, al seguito di unità paracadutisti o nella B. Granatieri portano il sottopanno relativo: verde per chi opera con gli alpini, azzurro con paracadute ala e gladio per i paracadutisti e scarlatto con alamaro a "doppia T" bianco per la Brigata Granatieri.
In tempi recenti, alcune delle unità delle Trasmissioni facenti capo al Comando C4 IEW hanno indossato apposite mostreggiature di forma rettangolare a fondo giallo e azzurro elettrico con, nella parte alta una daga con la lama rivolta verso l'alto e quattro saette che si dipartono dalla crociera.
Le Mostreggiature - Arma dei Trasporti e Materiali L'Arma dei Trasporti e Materiali, veste le insegne di quello che fu il Corpo degli Automobilisti: fiamma nera a due punte su fondo azzurro.
La sua mostreggiatura, alla nascita inalterabile, ha trovato diverse soluzioni grafiche e di colore per adattarsi alle insegne tradizionali delle truppe alpine, dei paracadutisti e della Brigata Granatieri.
Le Mostreggiature - Corpo Sanitario e di Amministrazione e Commissariato dell'Esercito Su questa pagina troverete raggruppate le mostreggiature riunite sotto la classifica di Corpi Logistici. Si tratta delle insegne della Sanità e dei Veterinari Militari e del Corpo di Amministrazione e Commissariato dell'Esercito
Indossano fiamme ad una punta, Amaranto per la Sanità, celeste per i veterinari, il Corpo Sanitario dell'Esercito, sottopannate come già più volte indicato con i colori tipici delle Unità presso cui il personale dei Corpi in argomento presta servizio. Avremo il verde per le truppe alpine, l'azzurro con paracadute ala e gladio per i paracadutisti e, l'alamaro per la Brigata Granatieri. Il Corpo di Amministrazione e Commissariato dell'Esercito invece veste una mostreggiatura unica per tutto il Corpo, rettangolare blu notte, completata nella parte alta da un serto di foglie di alloro dorato e, nella parte bassa, dalla stelletta.
Le Mostreggiature - Arma del Genio Come per l'Artiglieria, anche l'Arma del Genio veste la mostreggiatura d'arma senza avere colori specifici per ciascuno dei suoi reggimenti. L'insegna base è costituita da una fiamma ad una punta nera bordata di cremisi.
I Guastatori, hanno la loro insegna fin dagli anni settanta, costituita dalla mostrina in formato ridotto dell'Arma poggiata su sfondo bianco e rosso tagliato in diagonale, con il rosso nella metà bassa e interna della mostreggiatura; nella parte alta campeggia la granata nera con 5 lingue di fiamma rosse sormontate da un gladio.
Insegna che in seguito è stata inserita sui sottopanni delle truppe alpine, aerotrasportate e della B. Granatieri.
Le Mostreggiature - Arma di Artiglieria L'Arma di Artiglieria, nelle sue specialità terrestre e contraerea, è caratterizzata dalla fiamma ad una punta nera bordata di giallo. Dal 1° gennaio 2000 la specialità contraerea vestirà una nuova mostreggiatura composta dalla fiamma d'artiglieria ridotta su fondo celeste con l'insegna dei contraerei, due cannoni incrociati color oro sotto un missile bianco. I reggimenti di quest'Arma non hanno mostreggiatura con colori propri; nel passato, la mostrina del reggimento d'artiglieria era sottopannata con i colori della Grande Unità nella quale era inserita.
Dopo la guerra si è persa tale consuetudine,
ripristinata solo per la Brigata Granatieri, e la gran parte delle
unità di Artiglieria hanno indossato la sola fiamma senza colori
aggiuntivi. Fanno eccezione quelle unità assegnate a specialità
particolari come l'Artiglieria da montagna per le truppe alpine,
l'Artiglieria corazzata (dal 1° gennaio 2000 sarà la mostreggiatura
dei reggimenti semoventi), l'Artiglieria paracadutisti.
Di recentissima istituzione, la mostreggiatura del 7° Reggimento Difesa NBC, composta dalla precedente mostrina delle unità NBC con l'aggiunta della filettatura gialla.
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